– Carletto, cosa hai? Ti vedo pensieroso…

– No ecco…vedi è che sono un pò stufo…

– Non mi dirai che sei ancora stufo di andare in fabbrica?

– No mamma, è che sono stufo di accendere la televisione e beccarmi ogni volta Luciana Littizzetto che starnazza…

– Ma Carletto, è così simpatica la Littizzetto…

– Simpatica una fava!!

– Carletto!! Lo sai che la mamma non sopporta che tu dica parolacce!!

– Ma mamma…le ho tutte imparate da lei!

– Beh, in effetti un pò devo darti ragione Carletto…però dice cose intelligenti!

– Mah, vedi mamma…il problema è che lei è vittima di quel fenomeno che si chiama SOVRAESPOSIZIONE MEDIATICA.

– Oh Carletto, come parli difficile a volte. Dillo con parole più semplici per favore…

– In pratica mamma…ha spaccato la minchia!!

– E in più, come se non bastasse, ha la tendenza ad avventurarsi in monologhi imbevuti di un moralismo che diventa sempre più fastidioso. L’insieme di questi due fattori, ovvero la sovraesposizione mediatica e il moralismo bigotto, la rendono di fatto un soggetto poco credibile e fastidioso ai più! Se poi ci aggiungi che ha una voce praticamente insopportabile, ecco che ti dico tranquillamente che piuttosto che vedermela ancora in televisione sono disposto a fare triplo turno notturno in fabbrica!

– Ma Carletto, però dice cose intelligenti…sai che la mamma la ascolta sempre volentieri…

– Il problema è che ormai ha perso credibilità e in bocca a lei anche le cose intelligenti si svuotano di significato. La sua incoerenza ormai è fastidiosa e stride con la difficile condizione sociale che avvolge il paese e me in particolare…visto che sto andando in fabbrica a lavorare nonostante sia giorno di festa…

– Uffa Carletto come non ti sopporto quando fai il bambino saccente che si lamenta…

– Mamma, dico semplicemente quello che tutto il paese pensa…Luciana Littizzetto non la sopporta più nessuno. Troppa incoerenza, troppa distanza tra quello che dice e quello che fa…è come se ad un certo punto sentissimo parlare Borghezio dei vantaggi di una società multiculturale. Non sarebbe mai e poi mai credibile.

Ecco allora che io mi permetto di consigliarle di defilarsi e di imboccare definitivamente la strada del silenzio e della meditazione. La televisione è perfida perchè sporca tutto ciò che passa e lei ci passa talmente tanto tempo che ormai c’ha pure le incrostazioni. E quindi ho deciso!!

– Cosa hai deciso, Carletto?

– Ho deciso che la prossima volta che la sento pontificare con i suoi monologhi mi tiro giù i calzoncini e piscio contro il televisore!!

 

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