Carletto

Nella vita non esiste miglior romanzo delle storie che ogni giorno raccontiamo…

Siamo ormai arrivati alla quarta puntata della nostra rubrica di frammenti di conversazione rubati un pò ovunque, e allora, invece della solita introduzione, ecco la dedica alla guest star di questa nuova raccolta. Eh si, cara ragazza che hai tenuto banco sul treno affollato di pendolari e che hai dato un saggio di completa dissociazione da te stessa, la quarta puntata la vinci tu per manifesta superiorità. A te l’onore dell’apertura…

Ragazza al telefono seduta in un treno di pendolari strapieno, ovviamente a voce altissima

“Eh no Marco, non ci siamo proprio!! Te l’ho già detto e stra detto che non mi va che racconti a quelle persone le cose che ti dico…no Marco…lo sai che mi dà fastidio, perchè io sono una persona riservata e non mi va che la gente che conosco appena sappia i cazzi miei…”

CI GUARDIAMO TUTTI SBIGOTTITI MA LA RAGAZZA VA AVANTI E RIBADISCE IL CONCETTO CON VOCE LIEVEMENTE PIU’ ALTA ANCORA

“Si ma da quanto tempo mi conosci? E ancora non hai capito che io sono una riservata? Non hai capito che a me non piace raccontare in giro i fatti miei? Che poi non li racconto in giro, ma li racconto a te e poi tu li vai a raccontare a loro che non sono neanche tuoi amici, ma sono colleghi”

LA RAGAZZA ASCOLTA IN SILENZIO QUELLO CHE EVIDENTEMENTE MARCO STA DICENDO E POI CONCLUDE SAGGIAMENTE:

“No infatti! Non sono arrabbiata con te. Sono arrabbiata con me stessa perchè non ho capito fino in fondo come sei fatto!!

E TUTTI NOI CI GUARDIAMO E PENSIAMO…

“ANCHE NOI NON ABBIAMO CAPITO COME SEI FATTA TE !!”

Una ristoratrice un pò naif ad un tavolo di clienti

“Dai, ma avete presente quanta sfiga c’era nei cartoni animati che vedevamo da piccole? Allora Heidi era un’orfana, Remi era orfano pure lui e andava in giro con le scimmie…dai poi è arrivata quella gran figa di Venus che sparava i razzi fotonici dalle tette e io quando l’ho vista ho pensato…oh finalmente un cartone animato decente!!

Papà fa lezione di educazione civica

“Giorgio, scendi dall’altalena e lascia spazio ad altri bambini. L’altalena è un bene comune, quindi deve essere usata da tutti”

Bar sport

“Te lo dico io qual’è il problema di El Shaarawy!!” dice un uomo formando con le mani un triangolo inequivocabile…

“Quello lì ha scoperto la figa tutto d’un botto! Cresta e figa, figa e cresta e ti credo che poi non c’ha più il fiato per correre!!”

Uno al telefono che ne sa di comunicazione

“Cioè internet una volta era come un’autostrada a due corsie: tu partivi dal punto A arrivavi al punto B ed eri tranquillo. Adesso internet è come il cielo: tu puoi andare molto, ma molto più lontanto, solo che devi saper controllare la rotta se no ti schianti e rischi di farti molto male. Perchè internet non perdona!”

Tre bambine giocano insieme sulla spiaggia

“Chi arriva ultima è un salame morto!”

Tipico cazzeggio degli studenti universitari

“Esci stasera? Dai passo da te verso le nove!”

“No lascia stare, stasera sto a casa a studiare. Sono stato in università tutto il giorno e avrò studiato si e no mezz’ora…”

Un bambino che ha capito tutto di economia parla con il papà

“Quindi una volta quelli che avevano tanti soldi si chiamavano miliardari…poi da quando c’è l’euro i ricchi si chiamano milionari, giusto?

“Si giusto!”

“Beh, ma io preferivo prima…perchè se hai un miliardo sei più ricco di uno che ha un milione!!”

Storie che si sentono solo al bar

“La prima volta che sono entrato a lavorare alla Breda c’era uno che andava in pensione quel giorno. Alle cinque è andato all’orologio, ha timbrato ed è morto!!”

Ricordati che “Di cosa parla la gente…” ha bisogno anche di te!

Se sei in giro e senti un bel discorso fra due persone, oppure senti uno che dice una marea di minchiate, scrivi subito a jamesblog e dai il tuo prezioso contributo a “Di cosa parla la gente…”

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