Per ottenere il certificato di GIORNALISTA SUPEREROE – diventa giornalista con i comodi fascicoli settimanali a cura di Hobby&Work – Jamesblog deve fare un’intervista ad un personaggio che in questo momento va per la maggiore.

A dire il vero i personaggi che Jamesblog conosce che vanno per la maggiore ci stanno tutti sulle dita di una mano, ed è per questo che la scelta ricade proprio sul pollice!!

pollice

Il pollice ovviamente è rimasto molto lusingato dalla mia richiesta e ha accettato di buon grado di sottoporsi alle mie domande. Mi presento quindi a casa sua all’orario concordato e comincio a srotolare il mio tappeto di considerazioni.

JB:Senta caro pollice, so che lei per tanti e tanti anni, in quella che è la grande storia dell’umanità, è stato relegato ad un ruolo marginale e, mi permetta, anche un pò svilente. Credo che molto dipenda da quella stupida filastrocca che ci si tramanda da generazione in generazione per far sorridere i bimbi piccoli…ecco mi riferisco a POLLICE CADE NEL POZZO, INDICE LO TIRA SU, MEDIO LO ASCIUGA, ANULARE PREPARA LA ZUPPA, MIGNOLINO LA MANGIA TUTTAAA!!

POLLICE:“Ancora adesso dei brividi freddi attraversano la mia schiena al sentir quella stupida filastrocca popolare…che scemenza, che ruolo idiota, 5 dita e chi è lo stupido che cade nel pozzo? Il pollice! Ma io non dimentico. La vendetta è un piatto che si serve freddo e prima poi troverò chi ha inventato quella stupida filastrocca del cazzo!!”

JB:Beh, dai non si scaldi così in fondo ormai ne è passato di tempo…

POLLICE:Guardi Jamesblog, io sono bravo e buono, ma passare per un coglione davanti alle altre dita della mano…questo no!! E poi non sa che dolore vedere il mignolo che si prende ogni volta le risate di tutti i bambini. Lei non ha la benchè minima idea di quanto ho sofferto, di quanti psicologi ho visto per cercare di superare quel trauma.”

pollice vs. mignolo

JB:“Si, forse non mi rendo pienamente conto di quello che ha passato…”

POLLICE:“Tenga presente che io ad essere un pò marginale ci sono abituato, non ho mai avuto la pretesa di conquistare le luci della ribalta. Il mio unico obiettivo è sempre stato quello di essere più importante del mignolino, che è veramente un dito che non serve a niente, dopo di che mi è andato bene barcamenarmi alla ricerca di una normale mediocrità. Del resto il mondo è pieno di gente mediocre. Non mi ha neanche mai dato fastidio fare il lavoro sporco nel naso delle persone, almeno per quelle persone che usano il pollice e non l’indice per pulirselo

JB: Beh, non deve essere neanche particolarmente piacevole…

POLLICE:Senta Jamesblog, le assicuro una cosa che vale non solo per me, ma per tutti i pollici che conosco: una volta che hai la sicurezza che praticamente in culo non ci finisci mai…il naso diventa una passeggiata!!

JB:In effetti non capita spesso di sentir parlare di pollici in culo…ma senta veniamo al periodo della prima celebrità, mi racconti! Siamo tra gli anni ’60 e ’70

POLLICE: “Sono stati anni magnifici quelli! Che sensazione di libertà! Gli hippies, Kerouac, Sulla strada, l’autostop, quel pollice alzato senza paura, quel pollice viaggatore in cerca di avventura, di amore, la fiducia nel prossimo (gli occhi del pollice diventano lucidi per la commozione n.d.r.). Eppoi me lo faccia dire! Ma se lo vede il mignolo che fa l’autostop? Maddai…non si fermerebbe nessuno!”

autostop

JB:“Senta, proviamo a lasciarlo stare questo benedetto mignolo! Tornando all’autostop, chissà quanti viaggi, quante avventure, quanti posti magnifici avrà visto, quante persone interessanti avrà conosciuto…Beh, ma la definitiva consacrazione per lei doveva ancora arrivare, giusto?”

POLLICE:”Eccome! Lei non ha idea della felicità che ho provato quando una sera ho acceso la televisione (le confesso che dopo così tanto viaggiare, starsene ogni tanto a casa sul divano non era poi così male) e mi son visto davanti quel gran figo di FONZIE!!”

Renzi-Fonzie

JB:Ha detto Renzie?

POLLICE: “Ma quale Renzie, ho detto Fonzie!!”

super fonzie

ANCORA POLLICE:“Ma mi vede in questa foto? Ma guardi che bello che sono, sembro alto come il medio! Il mignolo neanche si vede. Ma secondo lei se Fonzie avesse usato il mignolo sarebbe riuscito a conquistare tutte quelle vagonate di ragazze con cui è uscito?”

JB:“Non mi interessa entrare in futili polemiche, mi interessa la sua storia. Ha ragione! In quella foto è proprio bello e certamente quelli per lei sono stati anni di massimo splendore. Poi però è cominciato un lento ma inesorabile declino…me ne vuole parlare? Cosa è successo di preciso?”

POLLICE:“Eh, cosa è successo? E’ successo che la gente pian piano si è resa conto che Fonzie era un pirla… ma si uno sfigato!! Ma dai, provi lei a entrare in un fast food, guardare una ragazza e fare ehi col pollice…se poi prova a tirare un pugno al juke box chiamano la polizia e la ricoverano in ospedale con un trattamento sanitario obbligatorio…”

JAMESBLOG:“Le faccio i complimenti per la lucidità della sua analisi. In effetti Fonzie era un personaggio un pò anacronistico…soprattutto man mano che ci si addentrava negli anni ’80, gli anni del disimpegno, della futilità, dell’apparenza, anni difficili per lei!”

POLLICE:Diciamolo pure senza peli sulla lingua…anni di merda!!”

JB:“Un decennio in cui lei ha perso parecchia credibilità!”

POLLICE:”Ha cominciato Cecchetto con quella canzone idiota…gioca jouer…AUTOSTOP e tutti a tirar su il pollice…”

gioca jouer

“Poi ci si è messo quello del mobilificio Aiazzone…provare per credere e su il pollice!!”

provare per credere

JB:“Beh, dalla beat generation a Claudio Cecchetto…più che un declino, scusi se mi permetto, ma è stato un vero e proprio tracollo. Poi la caduta nel dimenticatoio. Un pollice sempre più piccolo, sempre più accessorio, sempre più spettatore, sempre più inutile…”

POLLICE:“Francamente non sapevo più dove sbattere la testa! Anni bui, anni in cui la bottiglia era la mia unica compagnia…anni passati a fissare il muro ripetendo come un mantra ossessivo mignolino se la mangia tutta, mignolino se la mangia tutta, mignolino se la mangia tutta…”

JB:“Che brutta scena! Ma poi succede il miracolo, succede che entriamo nell’era 2.0, succede che sale alla ribalta un certo Steve Jobs…”

Mentre pronuncio quel nome Pollice si alza in piedi e si fa il segno della croce. Poi mi fa cenno di seguirlo e mi invita ad entrare nella sua camera da letto. Le pareti sono completamente tappezzate di sue foto, ogni foto contiene una sua fase celebre.

stefano lavori

POLLICE:“Lui è stato il più grande visionario di tutti i tempi. Lui è quello che ha ridato senso alla mia vita. Lui è quello che ha pensato di rimettere il pollice al centro del mondo! Lui è quello che ha inventato l’Iphone e ha deciso che fosse il pollice a comandare tutte le applicazioni!!

pollice 2

JB:“Una vita che cambia completamente quasi da un giorno all’altro. Come fare sei al superenalotto!”

POLLICE:“Lo può ben dire!! Sono il dito più felice al mondo. Vado su Facebook, ho un sacco di amici, scrivo messaggi, mando mail, vado su you tube, guardo le previsioni del tempo, gioco, sparo, telefono…si telefono!!! Se ne rende conto? Ma secondo lei quando c’era il telefono grigio della SIP con la rotella, io ho mai fatto qualche telefonata?? Secondo lei c’era qualche pazzo che si azzardava a mettere il pollice in quella rotella infernale??”

un telefono TOPINO

JB:“In effetti al massimo qualche creativo si azzardava a fare l’1 col pollice…Ma senta, come lo vede il suo futuro?”

POLLICE:“Mah? Intanto mi godo il presente perchè oramai ho imparato che la vita è come una montagna russa…ci impieghi tanto a salire in cima ma poi è un attimo che precipiti giù…”

JB:“Anche perchè c’è tanta gente che usa l’indice con lo smartphone…”

POLLICE:“L’importante è che nessuno usi il mignolo!! Comunque se continuerò ad essere così importante e così utilizzato il mio patrimonio genetico si modificherà pian piano e conto che nel giro di centomila anni potrei diventar lungo come l’indice. Centomila anni passano in fretta, sono praticamente un batter di ciglia della storia…certo ci verranno anche gli occhi così se continueremo a sollecitarli in questo modo, ma io penso a me stesso e basta!”

come saremo tra 100 anni

JB:“Bene caro Pollice, vedo che ha progetti molto ambiziosi per il futuro. Il tempo a nostra disposizione è concluso. C’è un’ultima cosa che vuole dire agli amici lettori delle avventure di Jamesblog?

POLLICE:“Si! Che Ronaldinho è un coglione. O me o il mignolo!!

ronaldinho

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