A me la pubblicità ha rotto i coglioni!

Mi ha talmente rotto i coglioni che io voglio pagare per non essere costretto, perchè di costrizione si tratta, a essere sommerso ogni giorno di merda.

Perchè di merda si tratta!

dei geni della comunicazione

Io voglio pagare una tassa per poter vivere senza pubblicità.

Ho sempre pagato le tasse!

E dato che sono anche un supereroe ho sempre pagato persino il canone RAI (quello che in teoria paghi proprio perchè non ci sia pubblicità sulle reti televisive di stato).

Bene io adesso voglio pagare una tassa contro la pubblicità. Vanno bene anche 100 euro all’anno!!

E visto che, per bieco populismo politico, vogliono togliere l’IMU, io voglio che la mia tassa contro la pubblicità venga destinata al mio comune perchè possa continuare a garantire i servizi base ai suoi residenti, in modo particolare i servizi sociali.

Il 1° gennaio di ogni anno io voglio accendere il mio computer, andare sul sito della mia banca, andare alla sezione tasse, fare un bonifico di 100 euro e voglio stampare una ricevuta del pagamento…

La ricevuta che attesta che io ho pagato la tassa contro la pubblicità!!

La tassa che mi fa diventare un cittadino a cui non è più possibile recapitare pubblicità!!

Voglio andare in edicola, esibire la mia ricevuta di pagamento e dire: “Mi dia il giornale, la versione senza pubblicità per favore…vede ho pagato la tassa!”

Voglio andare in metropolitana e stare nella parte di banchina dove non ci sono i televisori che ti bombardano di pubblicità mentre aspetti che arrivi il metro (ma come…prima mi dite che devo lasciare a casa la macchina e usare i mezzi pubblici e poi mi costringete a sorbirmi la vostra minchia di pubblicità?)

Voglio salire su carrozze destinate a quelli che hanno pagato per non avere la pubblicità.

Voglio accendere la televisione e dire al mio decoder che io ho pagato la tassa e che quindi ho diritto a vedere i programmi senza alcuna pubblicità, nemmeno quella nascosta, quella subliminale, quella in cui ti scrivono in piccolo

messaggio promozionale

che sembra una visita oculistica per vedere se hai ancora dieci/decimi…

Voglio accendere il computer, digitare il mio codice di pagamento, e non avere nessun banner pubblicitario che mi si apre ogni minuto sullo schermo (che ti senti pigliato per il culo perchè ti fanno gli scherzi e tu provi a cliccare sulla x per chiuderlo e invece te ne si apre un altro…) Oh brutti bastardi, io magari sono su internet a cercare notizie sul tumore al pancreas e voi non mi potete spaccar la minchia con ‘sta specie di tetris dei banner pubblicitari!!

Voglio accedere allo you tube riservato a quelli che hanno pagato per non avere la pubblicità, senza dovermi vedere quei coglioni di Aldo, Giovanni e Giacomo e i loro idiotissimi spot…(tre ex comici bravi completamente bruciati e trasfigurati dalla pubblicità) con qualcuno che mi dice tra 10 secondi puoi vedere il video che io voglio vedere adesso!!

MA INTERNET NON ERA LIBERO? NON ERA IL SISTEMA ANARCHICO PER ECCELLENZA? C’è più pubblicità su internet che ad un convegno di Publitalia!!!

Voglio entrare in un supermercato ed accedere alle corsie riservate a quelli che hanno pagato la tassa.

PASTA A – ingredienti, prezzo e data di scadenza.

PASTA B – ingredienti, prezzo e data di scadenza.

PASTA C – ingredienti, prezzo e data di scadenza.

Io ho pagato e quindi nelle mie corsie i marchi non ce li potete mettere (così recupero dei soldi dalla tassa che ho pagato, perchè i prodotti costeranno meno perchè non hanno il costo della pubblicità).

Voglio accendere la radio e potermi sintonizzare sulle frequenze destinate a quelli che hanno pagato per non avere la pubblicità. Voglio sentirmi un programma radiofonico intero senza dovermi beccare nessuno spot.

Voglio andare al cinema e sedermi nella sala riservata a quelli come me. Si spengono le luci e inizia il film, nessuna pubblicità.

Voglio una casella della posta fuori dal mio portone che ogni giorno non sembri il cestino della carta di casa mia dopo che è un mese che non lo svuoto e poi quando ti arriva una lettera importante ti finisce nel cestino della carta condominiale insieme ad una valangata di pubblicità di tappezzieri e idraulici in calore.

Voglio fare un abbonamento ad una compagnia telefonica che non mi manda un sms al giorno dicendomi che sono stato sorteggiato per vincere una crociera di una settimana sul Ticino e 2ooo sms gratis da usare in una settimana (ma a chi cazzo li mando 2000 sms che se c’ho 5 amici è già tanto???)

Non voglio essere chiamato sul telefono di casa la sera alle otto o il sabato pomeriggio…anzi non lo potreste fare eppure lo fate lo stesso bastardi…

Non voglio più salire su un aereo low cost e farmi due ore di volo come se fossi un vecchio salito sul pulmann della gita al santuario di ‘sta fava dove li costringono a comprare le pentole in lana merinos…

E non mi interessa il discorso dei posti di lavoro che il mondo della pubblicità crea. Ci sono un sacco di lavoratori che nel silenzio quotidiano restano disoccupati e sono costretti a reinventarsi…e ahimè non tutti ce la fanno…

Figuratevi se i pubblicitari non troveranno una maniera per reinventarsi, in fin dei conti sono loro i geni della creatività…o no?

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