Benvenuti alla terza puntata della rubrica “di cosa parla la gente…“!

di cosa parla la gente

Nella vita non esiste miglior romanzo delle storie che ogni giorno raccontiamo…

Per chi si fosse perso le prime puntate, “di cosa parla la gente” offre frammenti di conversazione rubati un pò ovunque, per farci un pò gli affari degli altri, ma anche per continuare ad interessarci alle persone che abbiamo intorno e per non rinchiuderci definitivamente dentro noi stessi e  il nostro smartphone (jamesblog feat. marzullo)

Ricordati che “Di cosa parla la gente…” ha bisogno anche di te!

Se sei in giro e senti un bel discorso fra due persone, oppure senti uno che dice una marea di minchiate, scrivi subito a jamesblog e dai il tuo prezioso contributo a “Di cosa parla la gente…”

Ecco cosa si è sentito di bello in giro in queste settimane

Due signore camminano indaffarate per strada

“Ma tu scopi?”

“mmm, si””

Due signori al centro commerciale

“Ueè Luiss ma ta ste?”
e l’altro
” tiremm innans”
e il primo (guardando la moglie)
” finchè tira la va ben, no Nina?”.

Sentita per strada

“E’ proprio vero che a volte l’esperienza impara!”

Signore spazientito aspetta la moglie fuori da un negozio

“Dai mona sbrigati! Al mare si vien già col costume comprato, mica si viene al mare per comprare il costume!”

L’intrattenitore a pranzo (ovvero il peggio che ti possa capitare) sfodera la barzellettona!

“Amore, c’è il rubinetto che perde, chiama l’idraulico. Amore, c’è la tappezzeria che si sta staccando, chiama il tappeziere. Amore c’è la lampadina fulminata, chiama l’elettricista.”

Il sabato il marito guarda la casa e si accorge che tutti i lavori sono stati fatti con cura e precisione.

“Amore, ma come hai pagato tutti gli operai che non mi hai chiesto neanche un euro?”

“Eh caro, tutti mi dicevano: signora o mi paga in natura o mi fa una bella torta…e sai amore che io come pasticcera non son proprio capace…”

Milanese radical chic

“Uè, va che non sono mica quel che sembro…io ho fatto tutte le scuole pubbliche, mica quelle private… Adesso tutti i miei compagni di classe o son morti, o son drogati, o son in galera!”

Signora al passeggio con gruppo di amici

“Lui fa l’operaio, non ho capito bene, forse il metalmeccanico. E la sa ascoltare, la sa comprendere e la sa prendere come nessuno aveva fatto prima…Si ma a lei ‘sta cosa la manda in crisi e siccome non può mica tirare fuori ‘sta cosa della classe sociale, allora sapete cosa va in giro a dire? Che è troppo piccolo per lei!”

Signora anziana al bar parla con altri anziani

“C’aveva ragione il Berlusconi, l’italiano mica è in crisi; guarda! basta una giornata di festa e son tutti al mare a spender soldi”

Signora snob in spiaggia ad alta voce

“Non staremo mica qui, vero? Adesso che è arrivato Gianfranco ci spostiamo, vero? No perchè io con i miei figli grazie al cielo la fase asilo l’ho superata da un bel pò …e adesso di dovermi subire quelli degli altri…no grazie!

dopo essersi spostata

“Se quei bambini lì tiravano ancora la sabbia, giuro che andavo dalla loro madre e la spezzavo in due! Perchè se non sei capace di tenere i tuoi figli, è meglio che li chiudi sul balcone!”

Una ragazzina insieme alle sue amiche sulla panchina del parco

“Ma no, non è che mi sta sul cazzo, solo che la vedete come cammina? Minchia, non la sopporto…cammina come se fosse sempre in discoteca”

Bambini giocano a pallone in spiaggia

“Ehi, ha segnato Marco!! E’ come se la Pro Vercelli fa gol al Barcellona!!”

Tra uomini che mangiano seduti al bar

“Secondo me nelle sigarette elettroniche c’han messo qualche droga dentro…dai da me a Lodi facciam meno di 40 mila abitanti e hanno aperto in un mese tre negozi che vendono sigarette elettroniche…”

si ringraziano i blogger ZAC 3.0 e ironiaprimaditutto per il loro contributo, si ringrazia Zone e soprattutto si ringrazia il comune di Varazze perchè particolarmente ricco di personaggi ideali per questa rubrica. Se passassi tutta l’estate a Varazze credo che potrei scrivere due puntate al giorno!
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