Questo mese ritorna a grande richiesta il sempre improbabile veggente Augusto Palomar che ha interrogato i fondi dei bicchieri dei cocktails che si è bevuto per comprendere che mese vi aspetta…buona lettura!

acquario

NEGRONI (1/3 vermouth rosso, 1/3 bitter, 1/3 gin, fetta d’arancia, bicchiere tumbler ghiaccio, mescolare velocemente): un classico aperitivo italiano, forte dal gusto deciso, con il problema del dopo che cosa ti bevi? Già, perché dopo il negroni puoi bere solo un altro negroni, quindi anche tu preferisci persistere nella tua inabbinabile perfezione… ma forse dovresti renderti un pochino più mixabile ed incominciare a darla via come un frisbee, non pensi?

ariete

VODKA RED BULL (zio…più vodka che red bull!): orrendo miscuglio, già usato durante la primavera di Praga (blind republic spring) per riempire le bottiglie molotov, asfalta il palato con un gusto al limite della denuncia ed eccita l’aggressività dei tabbozzi il sabato sera, in pratica la cocaina dei poveri. Siete alla ricerca dell’eccitazione continua, ma non ne avete le possibilità? Con vodka e red bull siete credibili quanto Scialpi che cantava “rockin’ rollin”…rilassatevi e prendetevi un aspirina.

bilancia

SPRITZ (2/3 prosecco, 1/3 aperol, ghiaccio, fetta d’arancia, bicchiere tumbler colmare con seltz): nel romanzo del pedagogista francese (strange theory about litlle child composer) Marc Doutroux “il calciatore di aquiloni” narra le strazianti vicissitudini di Alì, bambino afghano nato sprovvisto di pollici opponibili, e quindi emarginato dal tradizionale gioco afghano della battaglia di aquiloni. Alì saprà trovare la propria strada nel calcio grazie alla sua imprendibile punizione soprannominata baba gamush (colpo di culo) che lo porterà ad essere opzionato dall’ f.c. Internazionale in cambio di Johnatan, Schelotto ed una coppia di capre. Prossimo ad una vita agiata, Alì compie un passo sbagliato e mette il piede su una mina lasciata dai russi, perdendolo. Da qui diventerà mendicante, la famiglia lo venderà in cambio di un disco di Toto Cutugno e così per tutto il resto delle 823 pagine del libro è un susseguirsi continuo di disgrazie, che vi devono far comprendere che bisogna saper trarre insegnamento dalle avversità e soprattutto che quando si prende un nuova strada bisogna sempre stare attenti a dove si mettono i piedi…

cancro

MOJITO (menta, lime, zucchero bianco, rum bianco, rum scuro, ghiaccio tritato, soda): reso famoso da quel secchio forato di Hemingway, è un beverone mentolato assassino, sembra leggerino ed alla fine ti stende. Qualcuno vi ha sottovalutato nei mesi invernali definendovi freddini ma si ricrederà nel più temperato mese di aprile, quando riuscirete a tirar fuori tutto il fuoco che avete dentro…

capricorno

MARTINI COCKTAIL (aromatizzare setto od otto cubetti I giaccio con vermouth dry, eliminare il vermut, versare 40 gr di vodka sul giaccio, mesolare velocemente servire in coppetta gelata, aromatizzare con buccia di limone od oliva): ricordati caro capricorno che le cose semplici sono le più difficili, la perfezione è sempre una questione di sfumature…

gemelli

WHITE RUSSIAN (1/2 vodka, ½ crema di latte mesolare con ghiaccio): ok diciamolo, ad agosto è un cocktail inadeguato, un pò come Etelberto re di Inghilterra fra il 906 ed il 1016 detto appunto l’impreparato (o l’inadeguato). La madre aveva grosse aspettative per il figlio: o re d’Inghilterra o quantomeno tronista dalla De Filippi, uccise il fratellastro Edoardo il martire. Giunto al trono bambino dovette molto presto fronteggiare l’invasione dei danesi capitanati da re Poulsen detto la sputacchiera per quanto riuscisse ad innervosire i nemici nelle battaglie… l’esercito non ebbe mai fiducia in Etelberto un pò per via dell’omicidio del fratellastro Edoardo il martire, un pò per il nome di merda, un po’ per la difficoltà del nuovo re ad allacciarsi le scarpe o soffiarsi il naso da solo e per questi motivi lo seguì controvoglia, subendo una rovinosa sconfitta. Quindi Etelberto l’inadeguato scontò colpe non sue e soprattutto una pessima campagna di comunicazione. Se vi trovate in una situazione in cui subite aspettative altrui, pensateci…fare il tronista non è poi così male.

leone

CUBA LIBRE (40 gr di rum a piacere, coca cola ghiaccio fetta di limone): uno dei postulati della fisica quantistica dice che un fenomeno fisico interagisce con la sua misurazione, Einstein replicò “dunque sostenete che la luna se non viene osservata non esiste?”, com’era possibile che due affermazioni antitetiche fossero vere contemporaneamente? La sintesi venne dal fisico dei buchi neri Ron Jeremy (black holes navigator) “se trombi con l’uomo di qualcun’ altra e non lo sa nessuno è come se la cosa non fosse mai avvenuta” quindi sentitevi libere e se vi beccano… negate negate negate!

pesci

NEGRONI SBAGLIATO (1/3 vermouth rosso, 1/3 bitter, 1/3 spumante, bicchiere tumbler ghiaccio, mescolare velocemente): i could be right, i could i your time has come, your second skin cantava il poeta gallese (welsh word disposer) John Lydon e così a voi che siete pronti per la vostra seconda pelle… cosa vi importa dei giudizi altrui?

sagittario

CAIPIROSKA (lime, zucchero di canna, vodka, ghiaccio tritato, schiacciate mezzo lime con un cucchiaio di zucchero, aggiungete ghiaccio spaccato e vodka, mescolate il tutto): spaccare, spremere rimestare, ma qualcosa di comodo ogni tanto no? Rilassatevi, scegliete le vie per voi meno faticose e bevetevi un chinotto in santa pace…

scorpione

MOSCOW MULE (3-4 cubetti di ghiaccio spezzettato, 2 parti di vodka. succo di due lime,ginger beer per riempire, una fettina di lime per decorare): lo stanatore di talpe lappone (lapponic mole searcher) Henri Toivonnen durante l’inverno ha grossi problemi nella caccia alle talpe in tana, le talpe vanno in letargo sotto due metri di neve ed anche quando scovi una tana con un ecoscandaglio della marina russa devi scavare molto a lungo sotto la neve ghiacciata, ed anche qualora riuscisse a catturare qualche talpa questa sarebbe molto magra per il digiuno invernale e quotata molto poco alla borsa di Turku. Ma Henri ha escogitato uno stratagemma tramite un cugino di Afragola si è procurato un certificato di falso invalido e campa a spalle del generoso welfare finnico, così anche per voi se il tempo non è propizio non è indicato insistere…piuttosto trovatevi un cugino ad Afragola…

toro

COSMOPOLITAN (4/10 vodka, 1,5/10 cointreau, 1,5/10 succo di lime, 3/10 cranberry, shakerare e servire in doppia coppetta da cocktail): nella popolare serie tv (five person talking about nothing for years tv show) sex and the city un gruppo di donne quasi quarantenni con seri problemi di alcolismo e bipolarità, ciarla attorno a tavoli di ristoranti da due gambe a coperto, coperte (poco) di abiti firmati, ed ovviamente tracannando come portuali bretoni sottocoperta. Le discussioni vertono di solito sulle sofferenze che un bisteccone appena uscito da get-fit ha inferto ad una a turno di loro. Nell’ ambiziosa stesura dei dialoghi e nel raffinato gioco psicologico molti hanno ravvisato qualcosa sia dell’educazione sentimentale di Flaubert, sia della rubrica “i misteri del sesso” di cronaca vera, che della posta del cuore di cioè. Ma poco ci importa dei riferimenti artistici dei dialogi, quelle sciampiste sono fottutamente ricche, trombano a nastro, hanno dei vestiti fighi, bevono cosmopolitan come degli alpini (mountain drunk soldier) ma soprattutto non sanno cosa sia la cellulite. Ed è questo che piace, mica tutte le cacate sentimentali e pseudo-femministe. Quindi anche voi fate come le protagoniste: badate al sodo! (occhio però che nella realtà se bevete come loro la cellulite vi viene anche sulle gengive)

vergine

BLOODYMARY (succo di mezzo limone, salsa Worchester, Tabasco, sale, pepe, 30gr vodka, succo di pomodoro): Maria la sanguinaria? Ma è succo di pomodoro non sangue! Lo stilista della Catalogna (cycorian rags dealer) Jose Possadorona amava dire “nella vita recitano tutti, tranne alcuni attori” e voi da bravi attori prendete tutto per tragedia, farsa, show, cabaret, burlesque, teatro…va bene ma quando arrivate ai teletubbies fermatevi!!

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