Esiste una valigetta azzurra di cui jamesblog va molto fiero…

E’ una valigetta un pò retrò che sa di tappezzeria delle case della Germania dell’Est, a guardarla a lungo fa un po’ un effetto psichedelico…

Dentro contiene vecchi dischi a 45 giri; tanta fuffa, qualche scheletro nell’armadio, alcune chicche imperdibili…

Comunque li si giudichi ci si riesce a tirar fuori la classifica dei dieci dischi che sarebbe meglio avere sempre in casa per qualsiasi evenienza…

la valigetta di jamesblog

E allora “are you ready for rock and roll? Hey oh! Let’s go!”

1) La tartaruga di Bruno Lauzi

La tartaruga un tempo fu un animale che correva a testa in giù, come un siluro filava via che ti sembrava un treno sulla ferrovia...” mitico Bruno Lauzi (quanto ci manchi grande poeta)

la tartaruga

2) Nikka Costa e lo zio in On my Own…

Notate l’eccezionale maglioncino anni settanta che ha su Nikka Costa che per la cronaca adesso ha 41 anni e neanche wikipedia è in grado di dire che cosa diavolo stia combinando oggi…ammesso che non si sia nel frattempo completamente fumata il cervello con del crack…

nikka costa e lo zio maniaco

3) Il ballo del qua qua di Romina Power

…quando ancora era una donna felice e innamorata del grande Albano. Una hit inarrivabile per grandi e piccini che ancora oggi spacca sui dancefloor più indiavolati delle sagre di paese!

il ballo del qua qua

4) Original soundtrack of Paradise!!

…altro che Tempo delle mele, altro che quella lagna di Reality, questa sì che è la canzone ideale per limonare alle feste delle medie…

Ovvero scoprire che Tommy della Famiglia Bradford mentre in televisione faceva il fratello bravo di Nicholas al cinema faceva gli sporcellamenti con quella gran gnocca di Phoebe Cates!!

paradise

5) Se m’innamoro dei mitici Ricchi e Poveri!!

Hit estiva, ma i nostri mitici cantanti genovesi spiazzano tutti e si fanno ritrarre in mezzo alla neve con tanto di moon boot (cacchio sui moon boot bisognerebbe scriverci qualcosa…sono l’alter ego invernale dei sandali della paura…)

ricchi e poveri

6) Generale di Francesco De Gregori

“Generale dietro la collina lo vedi il treno che portava al mare…non fa più fermate neanche per pisciare…”

Anche se la copertina richiama più alla indimenticabile Leva calcistica del ’68 il mitico Francescone nazionale piazza praticamente due singoli su un unico 45 giri…perchè anche Natale è un gran pezzo!

De gregori

Ecco le due cantanti più trasgressive della musica commerciale italiana…

7) Splendido splendente della Rettore

mitica Rettore

e ovviamente colei che è riuscita a rubare il cuore al freddissimo Bjorn Borg

8) E la luna bussò di Loredana Bertè

loredana bertè

Per gli ultimi due pezzi riprendiamo la dimensione internazionale con il gruppo pop che ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia musicale!

9) Walk like an egyptian delle Bangles (accidenti potevo mettere anche Manic monday)

le bangles

e concludiamo con loro!!

10) Just like heaven dei Cure

perchè quando lui attacca il triplice “show me, show me, show me how you do that trick…” beh è arrivato il momento di chiudere la valigetta e di tornare a far riposare per altri dieci anni questi imperdibili cimeli musicali…

show me show me show me

e già un tempo si chiamava il palatrussardi, ovvero come costruire abusivamente  un palazzetto dello sport per 8.000 persone…io se fossi stato Robert Smith mi sarei rifiutato in un posto che si chiama palatrussardi…

Termina così la classifica dei dieci 45 giri che sarebbe meglio avere sempre in casa…

ehi, aspettate un attimo! ci sarebbe un ultimo 45 giri fuori classifica!

occhiali neri

Quella a sinistra sembra Renzi…mentre quella a destra è stata rapita dagli occhiali neri poveretta…beh Gesù…usale pure come ti pare e piace!!

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