Non è che per forza tutti gli oggetti inventati e lanciati sul mercato dagli occhiali neri, debbano per forza essere acquistati in massa da noi pecorelle!

Ogni tanto dovremmo pure concederci il sacrosanto diritto di dire: “ehi, questa cosa che stai provando a vendermi è una minchiata!”

Ad esempio circa 25 anni fa, quando il lancio sul mercato del CD sembrava aver rivoluzionato definitivamente il mondo dell’ascolto della musica, qualche occhiale nero fece il gradasso e provò a lanciare il MINI DISC.

La gente scoppiò a ridere in faccia ai black glasses dicendo loro: “Uè, mica siam scemi che ci compriam pure il mini disc…è inutile, non serve a niente, tornate in miniera a cercar di inventare qualcosa di più utile e sensato!”

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Il risultato fu che praticamente furon venduti 5 mini disc in tutta Italia e chi lo ha progettato è stato murato vivo dentro al tronco di una conifera in mezzo alla taiga siberiana.

Ecco che allora, quando il solito commando di occhiali neri ha disegnato, progettato e lanciato sul mercato l’attrezzo infernale che vedete nella foto qui sotto, beh…c’erano tutte le condizioni perchè facesse la stessa fine del mini disc…

se vi piace legger così...

E invece non si sa come, ma questa tavoletta sta vendendo trilioni di pezzi al mese, perchè pare che improvvisamente sia diventato bello leggere i libri così!

Sarà perchè ormai se non abbiamo uno schermo luminoso davanti agli occhi con cui interagire, non riusciamo nenache più ad allacciarci le scarpe?

Le persone che hanno acquistato l’e-book dicono più o meno tutti la stessa cosa…”l’ho comprato perchè così ci posso metter dentro anche 100 libri e poi in vacanza non occupa spazio nella valigia!!”

Ma se hai problemi di spazio in valigia…hai mai pensato di lasciar a casa qualche orrendo vestito che ti sei comprato per far posto a quei 3 – 4 libri al massimo che riuscirai a leggerti in vacanza?

Con l’e-book siamo chiaramente davanti all’appiattimento totale della straordinaria esperienza che è leggere un libro, ovvero un gesto che non si fa solamente con gli occhi, ma che è una vera e propria esperienza multisensiorale, che coinvolge almeno anche il tatto e l’olfatto.

Ogni libro ha una consistenza sua, una carta sua, un odore suo. Spesso un libro diventa geloso custode di pezzi di vita associati al periodo in cui abbiamo letto quel libro…

Pensate al classico biglietto del treno che diventa segnalibro e che poi rimane lì in quelle pagine che  pian paino ingialliscono e si impolverano, andare a riaprire un libro significa anche far riaffiorare quei ricordi, quei piccoli momenti delle nostre vite che abbiamo vissuto mentre leggevamo proprio quel libro!

Scusate ma nel kindle il biglietto del treno dove lo metto? Lo appiccico fuori?

Ecco allora che tutto si appiattisce, tutto diventa monodimensionale, asettico, freddo.

Ma non diventano impersonali solamente i libri dentro al kindle, diventa impersonale anche chi lo tiene in mano! Come facciamo più a sapere cosa sta leggendo la persona che abbiamo seduta proprio di fronte a noi? Dove va a finire la possibilità di abbordare il lettore o la lettrice che tiene per le mani proprio quel libro che ci ha fatto impazzire poco tempo prima?

Eppoi i libri si possono prestare (ahimè poi tante volte non li rivedi più…) e il prestarli e il restituirli diventano occasioni di incontro, di scambio con le persone…con il kindle al massimo li spedisci via mail, sai che spasso…

Qui le cose si metton male: non si tratta di patetica nostalgia o di rifiuto della tecnologia, quanto piuttosto di mettere un freno a quel processo di blade runnerizzazione che sempre di più ci sta facendo diventare delle applicazioni di noi stessi…

E’ arrivato quindi il momento di regalare tre belle esperienze di lettura di libri che al caro jamesblog sono piaciute un sacco. Buona lettura a tutti!

1) JOSE’ SARAMAGO – SAGGIO SULLA LUCIDITA’ – ed. Einaudi – pag.290

saggio sulla lucidità

Siamo in presenza di un ottimo libro, peso al netto 395 grammi, consistenza cartacea leggermente ruvida al tatto. Essendo un’ edizione Einaudi novità, il libro appare nel suo formato tradizionale con copertina rigida eventualmente sfilabile. Le dimensioni del libro permettono facilmente di offrire riparo a biglietti del treno e pizzini di qualsivoglia formato.

Edizione non particolarmente piacevole da tenere in mano, riproduce con la sua spigolosità la metafora della lettura come esperienza anche faticosa ma assolutamente necessaria.

Proposta letteraria del tutto attuale visti i tempi di elezioni politiche, il libro (che per molti è considerato una sorta di prosecuzione del capolavoro Cecità) si serve ancora dell’utilizzo del paradosso come forma narrativa tanto cara a Saramago.

L’autore immagina quindi una città in cui tutti gli elettori improvvisamente votino scheda bianca alla consultazione elettorale. Cosa succederà? Come risponderà la politica a questa incredibile coincidenza? Cosa succede in uno stato quando i suoi cittadini improvvisamente smettono di esprimere il proprio consenso politico?

2) ALEKSANDR SOLZENICYN – ARCIPELAGO GULAG – ed. Oscar Mondadori Classici moderni – pag 1.900

arcipelago gulag

La bilancia dell’Ikea parla chiaro: 1 kg e 200 grammi per tre volumi di una delle edizioni più brutte, vecchie e difficili da leggere…gli Oscar Mondadori in versione economica. Ma un contenuto così agghiacciante e claustrofobico non può che avere un’edizione così spartana e fortunatamente le copertine molli rendono più piacevole la permanenza del libro fra le mani, portando così di tanto in tanto sollievo ad una lettura difficile ma fondamentale per far luce su un pezzo di storia di cui poco si è parlato.

Il delirio delle persecuzioni staliniste, la delazione come elemento fondante della società russa di quel periodo e l’agghiacciante vita dei prigionieri di quei campi di lavoro dove milioni di russi non allineati al regime sono morti come bestie, uccisi dall’inverno, dagli stenti o dalla cieca violenza delle guardie.

1900 pagine claustrofobiche e spesso ripetitive, crudeli e disperate. Una lettura che diventa essa stessa prigione e reclusione e che crea angoscia vera in chi decide di avventurarsi in questo viaggio nella disperazione umana.

Vivamente consigliato il mettere adesivi demenziali sulla copertina dei tre volumi, così da mitigare un pò  la ferocia dei contenuti.

3) J. NIVEN – A VOLTE RITORNO – ed. Einaudi Stile libero big – pag 381

a volte ritorno

Esattamente 4 etti tondi tondi di puro e dissacrante spasso! Carta leggermente patinata, Einaudi Stile libero big al pari di Neri Pozza appare come l’edizione più gratificante da tenere in mano, grazie alla sua sinuosa flessibilità. 400 grammi è inoltre il peso ideale per un libro da tenere in mano, perchè garantisce una piacevole consistenza tattile ma anche facilità negli spostamenti e nel trasporto.

Libro da leggere assolutamente, a meno che non si sia molto ma molto religiosi, anzi mi correggo… libro da leggere soprattutto se si è molto, ma molto religiosi…Pare infatti che Papa Ratzinger abbia deciso di lasciare in anticipo il proprio pontificato, dopo aver finito di leggere “A volte ritorno”.

Dovete sapere che in paradiso il tempo scorre diversamente, per cui un giorno lì corrisponde a circa 57 anni del nostro tempo terreno. Quando Dio, al ritorno dalla sua prima settimana di vacanza, passata a pescar trote, riunisce i propri collaboratori e domanda loro ” è successo qualcosa sulla terra in questa settimana in cui son stato via?” in realtà sta chiedendo “è successo qualcosa negli ultimi 400 anni sulla terra?”

Beh, dovete immaginare come s’incazza Dio quando sente dai propri collaboratori il racconto di che cosa hanno combinato gli uomini sulla terra in quattro secoli…

E allora tocca al povero Gesù tornare nuovamente sulla terra per cercare di riportare pace e amore fra gli uomini, ma soprattutto per ricordare a tutti noi che suo papà ci aveva semplicemente raccomandato una cosa sola…FARE I BRAVI!

La lettura verrà ulteriormente apprezzata dai cultori nerd della musica indie, essendo il libro farcito di numerose citazioni di gruppi musicali veramente di culto.

Bene, allora sotto con la lettura, ovviamente cartacea, di questi tre libri assolutamente indispensabili da leggere.

E se proprio proprio avete bisogno di tenervi qualcosa di rettangolare in mano…beh allora compratevi un KINDER!!!

comprati un kinder

…sporcatevi ben bene le dita di cioccolato e poi lasciate le vostre impronte sulle pagine del libro che state leggendo…anche questo fa parte del magico mondo dei libri di carta…

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