Tanti anni fa (più di venti) alla scuola per supereroi jamesblog doveva affrontare una missione per superare l’esame di metà corso.

La missione consisteva in una uscita notturna in squadre da tre aspiranti supereroi, armati di bomboletta spray con licenza di scrivere sui muri della galassia ciò che si voleva. Unica regola: vietato scrivere parolacce!

A jamesblog capitarano due anziani della scuola, il GUNDAM e il VASOZ…

Allo scattar della mezzanotte ecco la pattuglia in missione libera per la galassia. Dei tre il VASOZ era il più esuberante e ribelle (uno che tra l’altro aveva dei superpoteri che qui proprio non si possono raccontare) e non passarono cinque minuti che subito diresse la navicella (guidava sempre delle navicelle assurde) verso un grosso muro che costeggiava una strada molto trafficata. Ci disse che aveva un sassolino nella scarpa che voleva togliersi da un pò di tempo…

Ecco allora che parcheggiò la navicella in prossimità del muro su cui campeggiava da parecchio tempo  una scritta molto grande. La scritta recitava “NO ALLA SOCIETA’ MULTIRAZZIALE

La scena si consuma in pochi secondi, il Vasoz tira fuori la bomboletta e ci aggiunge sotto “SI A TUA MADRE QUELLA TROIA!”

Bum! Eliminati immediatamente! I giudici della scuola saltano fuori in un batter di ciglia e ci squalificano subito.

Minchia Vasoz ma c’era una sola regola e tu subito a scriver parolacce!!

Eppur quel muro con su scritto NO ALLA SOCIETA’ MULTIRAZZIALE, SI A TUA MADRE QUELLA TROIA! nessuno si sognò mai di toccarlo!

Chiamatela poesia urbana, chiamatela libertà di espressione, chiamatelo scambio dialettico, ma nessuno si sognò mai di cancellare quella che col passare del tempo diventò a tutti gli effetti un’opera d’arte contemporanea!

Che poi, se ci pensate, quasi poteva essere un programma politico interessante…

Ok ogni razza a casa propria e tu però cara mamma del nostro razzistello giù a darla gratis a tutta la razza ariana…e nessuna scusa che noi si ha un sacco di voglia di trombare!!!

Nella notte tra il 25 e il 26 gennaio ( proprio a ridosso della giornata della memoria) alcuni boh si sono infilati nel parco della decadente, ma sempre affascinante, Villa Litta di Milania ed hanno imbrattato i muri con scritte nazi fasciste, con simpatiche svastiche e con una buffa scritta che recitava “L’ITALIA AGLI ITALIANI”

(perdonatemi se la foto non rende giustizia)

scemo chi legge

…già L’ITALIA AGLI ITALIANI…

scusa ma perchè fino ad ora a chi è stata in mano?

Andreotti è rumeno?

La Minetti è ucraina?

Craxi era albanese?

Borghezio è curdo?

Totò Riina è afghano?

Tangentopoli era una bisca clandestina di polacchi?

Calisto Tanzi che si è fottuto i nostri risparmi  è del Malawi?

La P2 era una setta di turchi che voleva fare il colpo di stato per instaurare la dittatura del kebab?

Jamesblog vorrebbe parlare con te, capire cosa c’hai in quella testolina, ma te ne stai rendendo conto che la storia di tutti i giorni ti ha superato, che senza gli stranieri questo paese crollerebbe…rassegnati, fattene una ragione…

Insomma a jamesblog vien fuori il piglio da frate educatore che vuol parlare, vuol confrontarsi, vuol capire…

Invece Pisapia che ha le fregole della casalinga che vuol tenere la casa sempre pulita, subito recinta tutto e fa pulire immediatamente le scritte…tutto cancellato…

Ma cazzo, Pisapia! Giusto cancellare le svastiche e le celtiche ma la scritta L’ITALIA AGLI ITALIANI potevi lasciarla…potevi aspettare che arrivasse dalla galassia VASOZ il supereroe…

già me la vedevo la scritta…

L’ITALIA AGLI ITALIANI…E QUELLA TROIA DI TUA MAMMA AI MAROCCHINI!!!

Ci facevamo un bel museo a pagamento, il nostro piccolo museo della memoria urbana!

3 euro l’ingresso e con i soldi guadagnati si rimette a posto la Villa Litta che cade a pezzi…

…mannaggia me li vedevo i giapponesi tutti in coda a far le foto e a cercar sul vocabolario la traduzione….

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