Ed ecco che un sabato mattina ti capita di leggere sul giornale che al cinema Metropolis di Paderno Dugnano ogni sabato pomeriggio fino alla fine di novembre si terrà “SCHERMI E BIBERON” ovvero rendere fruibile una sala cinematografica a famiglie con neonati e bambini molto piccoli.

L’idea di per sè è abbastanza semplice, peccato soltanto che, mentre nei paesi anglosassoni e scandinavi  questa usanza è molto diffusa, in Italia le proiezioni bimbo friendly siano una rarità e comunque legate ad eventi estemporanei.

Jamesblog chiama subito Wonder Woman perchè vuole andare a vedere come funziona; insieme chiamamo un servizio di bimbo sharing per prenotare un neonato da portare al cinema.

Si ecco oggi i bimbi sono quasi tutti prenotati…ci è rimasto bimbolmo!

Ah guardi, va bene quel che c’è” dice Jamesblog. “Passiamo a ritirarlo tra mezz’ora!

Dopo che jamesblog e wonder woman hanno ritirato bimbolmo si dirigono verso Paderno Dugnano.  Dato che questo non è un evento organizzato dalla congrega degli esterniadi dagli occhiali neri piove in maniera torrenziale, anche se passare il cartello segnaletico Paderno Dugnano comune dehipsterizzato mette già di buon umore.

Il cinema Metropolis sceglie quindi di dedicare la proiezione delle ore 17.00 ai bambini piccoli piccoli e ai loro genitori: in atrio una zona viene dedicata al parcheggio passeggini, uno scalda biberon è posizionato alla cassa, e in bagno si può trovare il fasciatoio.

In sala, quando comincia il film le luci non vengono spente ma tenute basse, e il volume è meno alto rispetto alle tradizionali proiezioni. Ovviamente la sala è aperta a tutti, ma chi arriva in cassa viene avvertito della situazione e quindi comprando il biglietto si accetta di correre il rischio di sentirsi un sottofondo di pianti per un’ora e mezza!

L’evento è così insolito che in sala c’è chi vuole immortalare il momento storico…

Il film è Reality del regista Matteo Garrone e nonostante sia una prima visione e sia sabato pomeriggio il biglietto costa 4 euri (ovviamente i bimbi non pagano).

In sala ci saranno in totale una quarantina di persona, equamente divisi fra “ho il bimbo piccolo” e “non ho il bimbo piccolo”. Questi ultimi consapevoli di cosa avrebbero trovato si mostrano compiaciuti e divertiti, mentre ai genitori sembra di sognare…essere al cinema con un bimbo appena nato.

Qualcuno allatta, qualcuno culla il figlio camminando per il corridoio, tutto semplice, tutto normale, niente che intralci la visione del film che anzi scorre via liscia e piacevole.

La litania del pianto man mano che passa il tempo sale di tono senza mai però diventare fastidiosa (beh comunque uno che non ha figli forse ha più senso che si scelga una proiezione normale), e le facce ebeti e super rilassate dei genitori valgono da sole il prezzo del biglietto…

Andare al cinema con un neonato finalmente si può!

All’uscita, cosa impossibile, piove ancor più forte di prima…e da Paderno Dugnano si prova a nuotare fino a Milania…già Milania…ovviamente un’idea così intelligente la sperimentano in provincia, la grande metropoli si mostra diffidente e forse non è ancora pronta per un evento così n.o.r.m.a.l.e.

Vabbè, è inutile star qui a brontolare e a far della dietrologia.

Jamesblog e Wonder Woman vanno a riconsegnare bimbolmo al bimbo sharing.

Senta guardi, io voglio lo sconto perchè ce ne avete dato uno con le pile scariche!” dice Jamesblog

Scusi, come con le pile scariche?”

Ma si! E’ stato zitto tutto il tempo! Noi lo volevamo che frignasse come un pazzo per tutto il film!!!”

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