la lotta agli occhiali neri è appena cominciata…

Archivi del mese: giugno 2012

…il pannolino bum genius one size è il primo pannolino dotato di un sistema regolabile con velcro elasticizzato che lo rende facilmente adattabile ai bambini di tutte le età come un normale pannolino usa e getta…

…nel classico materiale a rapida asciugatura (meno di un’ora) i bum genius pocket 3 sono regolabili adattandosi alla crescita del bambino…

…l’impiego di materiali traspiranti evita i problemi di arrossamento che si hanno frequentemente con i pannolini usa e getta, riducendo i problemi di irritazione cutanea…

Meno male, pensa jamesblog, che i supereroi li porta la cicogna già grandi, con tutti i superpoteri a posto e col costume mono taglia già indossato…

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Vi do 15 secondi per pensare ad una cosa che si può comprare il cui prezzo non sia mai aumentato da quando l’euro è entrato in vigore ormai dieci anni fa…

15, 14, 13, 12… fatto?

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Sarà forse per la lontananza dal suo pianeta o sarà forse per la stanchezza accumulata durante le sue incredibili avventure, sta di fatto che jamesblog ultimamente va a dormire molto presto e cade immediatamente in un sonno profondo.

Poco tempo fa mi ha confessato che, in qualità di supereroe ha in dotazione un’arma non convenzionale che tiene nascosta con sè e che può usare solamente in caso di pericolo di vita… è il caschetto leggi pensieri…

Se buttato tempestivamente in testa al nemico, serve a leggerne i pensieri in modo tale da poterne anticipare le mosse in caso di combattimento.

E’ così che una sera, tentato da una curiosità fattasi ormai morbosa, decido di metterglielo in testa per scoprire cosa c’è nella testa di jamesblog…

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Mamma mamma, io da grande mi voglio sposare. Voglio conoscere una principessa, corteggiarla e farla innamorare di me e poi le chiederò di sposarmi. Le farò trovare nel piatto delle bruschette a forma di cuore…

Sarebbe bello Carletto, sarebbe proprio bello, figlio mio.

Perchè dici “sarebbe“, mamma?

Carletto, il tuo matrimonio è già stato combinato…

Ma come, mamma?

Si, Carletto. Abbiamo combinato con la famiglia Bradford…tu sposerai la piccola Elisabeth!

Maccheppalle mamma! Ma è una racchia quella lì!

Carletto, non usare queste parole, sai che la mamma ci tiene alla forma…cerca di essere più adeguato!

Mamma, ma io sono Carletto della rivoluzione industriale, mica sono una bambina pakistana a cui combinare il matrimonio!

Carletto, lo so, però papà ha tanti debiti, cosa ci vuoi fare…ti abbiamo dovuto sacrificare…tanto un sacrificio in più cosa sarà mai per te!

Ma che cazzo di sfiga!!!

Carletto!!! Ancora con queste parole!!! Sai che mamma non le sopporta!!! Non le può tollerare!!!

E poi, caro Carletto guarda l’aspetto positivo della faccenda. Non dovendo corteggiare nessuna ragazzina, potrai mettere da parte un sacco di soldi e potrai comprarti un sacco di biglie…non sei contento?

Contento un cazzo…ci giochi tu a biglie tutta la vita…

Cosa hai detto Carletto??

Ho detto…che bello un sacco di biglie per tutta la vita….

Bravo Carletto, vedi che hai capito…sei proprio un caro bambino….


Pasquale, tu non mi hai mai fatto trovare in un piatto le bruschette a forma di cuore!

Concetta, sai com’è! Ho sempre trovato i tavoli tutti pieni, eppoi tutti mi rispondevano che compravano il pane già fatto!

Pasquale, sai qual’è la verità? Se avessi incontrato io quel giovane e timido ragazzo…adesso non sarei qui con te…in ‘sta lagna di storia!

Ma dai Concetta…non saresti mai uscita con un ragazzo col borsello….

Scemenze Pasquale! Almeno lui è stato onesto e le ha fatto vedere da subito che lui esce col borsello…

Dove vuoi andare a parare, Concetta?

Vado a parare che tu invece quegli orrendi occhiali neri hai cominciato a metterteli su quando ormai le nostre famiglie si erano conosciute…!


…e ovviamente jamesblog alle sette e venticinque di sera è seduto, insieme alla collega wonder woman, ad un tavolo della sgrausa trattoria della Bovisa.

Non poteva non esserci! Non poteva non assistere! Non poteva non sapere come sarebbe andata a finire!

E jamesblog appena entra insieme a wonder woman un pò si innervosisce, perchè in realtà una buona parte di tavoli da due (quelli romantici per interdersi) sono già occupati, altro che “la prenotazione non serve “…“vieni qui quando vuoi “…vedi che ad essere un pò come FURIO nella vita non si sbaglia mai…

Sette e trenta, sette e trentacinque, sette e quaranta e nessuna traccia del timido giovane e della sua fidanzata…vuoi vedere che ha trovato un posto che gli faceva le bruschette a forma di cuore…

Ma alle sette e quaranticinque jamesblog e wonder woman sentono diffondersi nell’ancora calda aria della sera le note di trottolino amoroso…e poco dopo, quasi come una parata nuziale dei reali d’inghilterra, ecco entrare il timido giovane e la sua fidanzata.

Jamesblog resta disorientato. Il timido giovane indossa la maglietta di superman!

non poteva essere altrimenti “, pensa immediatamente jamesblog… “solo un supereroe può chiedere ad un oste mal disposto di preparare le bruschette a forma di cuore per la sua fidanzata…” però il timido giovane indossa anche un borsello…si si un borsello come quelli che usavano i nostri nonni…

Cazzo!” pensa jamesblog. “Non esiste nessun supereroe che ha il costume col borsello...”

La coppia reale si siede nel penultimo tavolo da due rimasto libero in tutto il pergolato della trattoria ed è wonder woman che è a favore di visuale e che ha l’osservatorio privilegiato.

Ma è inutile girarci troppo intorno e giocare con la suspance…non succede assolutamente nulla, nessuna sorpresa, nessun effetto speciale, nessuna rosa rossa, nessun bacio…50 minuti e i due si alzano per andare alla cassa a pagare.

Chissà se l’oste scorbutico fa pagare il coperto anche al borsello del timido ragazzo…

Ma come ve ne andate già? Ma non avete più niente da dirvi? Jamesblog e wonder woman sono ancora lì che parlano fitto fitto e se la ridono alla grande che si conoscono da tre secoli e voi ve ne andate già?

Jamesblog sente che la musica è stata spenta, adesso si sente solamente il rumore della 92 che passa in strada.

C’è solo il tempo per poter finalmente vedere la fidanzata del timido ragazzo con il borsello, quando passa davanti al tavolo dei due supereroi.

E adesso tutto acquista un senso…caro il mio giovane e timido ragazzo col borsello…ma l’hai vista bene la tua fidanzata? Ma una così, se le porti la bruschetta a forma di cuore…te la butta in testa, te la spetascia per terra, ti ride in faccia…meno male che l’oste scorbutico aveva previsto tutto, meno male che tu non ti sei messo a telefonare a tutta la città chiedendo se facevano bruschette a forma di cuore. Meno male che hai scelto la tattica della serata normale, una cena veloce e poi boh…andate dove volete, magari un cinema, ma per carità nessuna roba melensa…quella ti distrugge!

L’avventura così finisce, jamesblog finalmente si rilassa e dopo aver finito l’aperitivo propone a wonder woman di fermarsi lì a cena. Un cenno della testa e la cameriera si avvicina.

>Per me un piatto di carne, mandarini e nutella e per lei una bruschetta della casa.

Il servizio è rapido nella sgrausa trattoria della Bovisa: dopo cinque minuti i piatti sono serviti in tavola.

C’è un grande disordine di carne mandarini e nutella nel piatto di jamesblog.

C’è una grande bruschetta a forma di cuore nel piatto di wonderwoman.


Fai una lista delle persone più care che hai intorno a te. Per ognuna scrivi una cosa che hai fatto per loro negli ultimi 12 mesi. Fatto? Hai lasciato il foglio in bianco? I casi sono due: o hai il blocco dello scrittore oppure hai pensato un pò troppo a te stessa. Ricordati che l’egoismo non è un superpotere, e non sei tu la donna invisibile. Datti da fare, hai giugno per rimediare.

Dovresti finalmente leggere  “Il deserto dei tartari “, riusciresti così a dare un nome a quella sensazione di attesa esasperante prima di combattere la battaglia finale. Sei proprio sicura che il nemico arriverà? oppure quel sistema di regole e abitudini che ti sei creata è diventata la tua fortezza inespugnabile?

Cara Bilancina, tieni duro! Anche giugno si prospetta un mese difficile. Rimanda, posticipa, confondi, balbetta. Non è il momento di prender decisioni o di intraprendere nuove avventure. Le tue parole chiave sono trincea, attesa, mimetizzarsi, schivare le bombe. Verranno tempi migliori, forse.

Tra di noi non c’è stata neppure importanza nè solennità ne passione ancora, forse soltanto un pò di oscenità e un pò di nascente affetto, non c’è stato tempo per altro, in realtà non si sa, non è accaduto quel che sarebbe dovuto accadere ma la sua metamorfosi.” A te scoprire la citazione e collocare al posto giusto le storie che stai vivendo.

L’amicia è una presenza che non evita ti sentirti sola, però aiuta a rendere il viaggio più leggero“. Beh, di più non posso dirti, ora tocca a te scegliere bene amici e destinazione del viaggio.

Questo mese sei collegata all’acquario…Fai una lista delle persone più care che hai intorno a te. Per ognuna scrivi una cosa che hanno fatto per te negli ultimi 12 mesi. Fatto? Hai lasciato il foglio in bianco? I casi sono due: o hai il blocco dello scrittore oppure forse devi rivedere un pò le tue amicizie. Non credi di meritare più attenzioni? Guarda che non sei tu la donna invisibile!

Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo: niente sarebbe com’è, perchè tutto sarebbe come non è e viceversa. Ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe” Ma non sei stanca di essere come Alice nel paese delle meraviglie? Hai mai pensato di scegliere un supereore più semplice? Non so, magari Wonder Woman ti permettrebbe di mettere un pò di ordine nella tua vita.

Anche per te lo stesso compito dell’acquario e dei gemelli: fai una lista delle persone più care che hai intorno a te. Fatto? Hai lasciato il foglio in bianco? I casi sono due: o hai il blocco dello scrittore o sei sola al mondo. Ci sono ottimi corsi di scrittura creativa…potresti iscriverti insieme alle tue amiche più care…

Noi non diventiamo geishe per seguire il nostro destino. Noi diventiamo geishe perchè non abbiamo scelta.” Detto questo, detto tutto; se ti può consolare anche jamesblog è diventato supereroe perchè non aveva scelta.

Pennac scriveva: “gli orari della vita dovrebbero prevedere un momento della giornata (…) in cui ci si potrebbe impietosire della propria sorte. Un momento specifico (…) che non sia occupato nè dal lavoro nè dalla digestione, un momento perfettamente libero (…) così la giornata sarebbe migliore (…). Cara la mia scoprioncina, Pennac ha ragione…però un momento della giornata, non tutta la giornata, tutti i giorni 24 ore su 24!

Perchè le parole sono come azioni e fanno accadere le cose. Una volta uscite dalla bocca non puoi più farle rientrare”. Quindi se hai mandato a quel paese il tuo capo devi accettarne le conseguenze…magari scoprirai che a volte agire d’impulso può portare vantaggi inaspettati. Oppure cerca su google maps dov’è l’ufficio di collocamento più vicino a casa tua.

Il profeta Khalil Gibran ha detto:” ascolta una donna quando ti guarda, non quando ti parla“. Quindi basta essere logorroica e petulante e fai valere le tue vere armi di seduzione. Mi permetto di aggiungere che senza quegli orrendi occhiali neri saresti decisamente più attraente.