la lotta agli occhiali neri è appena cominciata…

Archivi del mese: aprile 2012

Il maggio dell’acquario si prospetta sfavillante e pieno di sorprese. Finalmente hai capito che non potevi lasciar galleggiare tutti quegli occhiali neri nella tua vita. Adesso che ne hai preso coscienza non ti resta che dar sfogo a tutti i tuoi superpoteri…si ma quali?

Le corna non sono un granché come super potere, per questo ti aspetta un maggio in salita…ma forse alla salita ci sei abituata. Se devi fare un acquisto importante, prendi tempo; se devi accettare un appuntamento, prendi tempo…se ti cola il naso prendi i TEMPO!

Anche tu con i superpoteri non sei capitata proprio bene, a meno che tu non abbia una bancarella di frutta al mercato! La primavera che bussa alle porte faciliterà un ricambio di energia e avrai la forza di fare un sacco di cose nuove. Quasi nessuna ti riuscirà però bene, perché l’imperatore degli occhiali neri è nella tua costellazione per tutto il mese. Stai accorta e occhio ai controlli fiscali al mercato.

I tuoi superpoteri ti garantiranno un maggio pieno di avventure amorose, come un’adolescente in piena eruzione ormonale. Sei irresistibile e sai di esserlo. Gli occhiali neri ti staranno alla larga per tutto il mese. Peccato che il festival di San Remo sia a febbraio, altrimenti avrebbero potuto chiederti di condurlo!

Questi sono i mesi in cui sei al massimo delle tue energie e delle tue potenzialità. Quella triste concomitanza del tuo compleanno con le feste di Natale è ancora lontana e questo ti dà forza e positività. Gli occhiali neri sono nel cassetto e il sole splende per te anche nei giorni di pioggia. Goditela, perché a dicembre non manca poi così tanto.

Peccato che i tuoi superpoteri debbano essere sempre divisi in due! D’altronde il tuo è il segno della condivisione e della bontà, solo che andando avanti così la tua vita si sta riempiendo di occhiali neri. Maggio potrebbe essere il mese della riscossa, ma muoviti! Non puoi più perdere tempo

Non sarà certo l’oroscopo di jamesblog a farti capire che è arrivato il momento di toglierti quegli occhiali neri dal naso! Basta stare nel cantuccio e aspettare che arrivino i lenti per sperare che qualcuno ti inviti a ballare. Slegati i capelli, mettiti le lenti a contatto e prendi fiducia in te stessa, ti aspettano un sacco di soddisfazioni e di nuove scoperte.

Di pesci con gli occhiali neri non se ne sono mai visti. Tu ne sei pienamente consapevole e ti muovi sicura in ogni contesto della tua vita. Raccogli un successo dopo l’altro e maggio non sarà diverso dagli altri mesi. Che fortuna non avere mai avuto gli occhiali neri addosso!

Ma sagittario con una g sola o con due? Così non si può andare avanti! Ti hanno affibbiato un segno zodiacale senza senso, e nessuno si ricorda quando è il tuo compleanno. Maggio per te è ancora pieno inverno, e solo tu puoi cambiare questo trend. Occhio perché sei a rischio di copia incolla di questo oroscopo anche per i successivi undici mesi.

I tuoi superpoteri sono invidiati da tutti. La tua puntura letale terrebbe lontani un sacco di occhiali neri, però il tuo spirito da crocerossina fa sì che tu ne sia continuamente circondata. Se hai scelto di fare la missionaria…fai pure, però per favore non lamentarti!

Dice il proverbio…”Se sei del toro a maggio ti ricopri di alloro” Come non hai mai sentito questo proverbio? Sarebbe ora che rimanessi in casa a leggere un po’ di più. Un paio di occhiali neri ti aiuterebbe a dare maggior equilibrio alla tua vita e a proteggere i tuoi occhi dall’accecante riverbero delle pailletes di cui ti sei cosparsa.

Tu a superpoteri sei messa proprio bene! Questo tuo concederti e non concederti ti ha permesso di scalare un sacco di posizioni nella gerarchia della tua azienda. Punta tutto sul lavoro, maggio ti darà un sacco di soddisfazioni. Uscire tardi dall’ufficio ti consentirà di rimandare a giugno la scoperta che la tua vita privata è un disastro assoluto.

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Mamma, papà è un esodato?

No Carletto, papà è un pò esaurito, ma esodato no!

Mamma, perchè questa strada è in discesa?

Perchè così arrivi prima in fabbrica, Carletto!

Mamma, ti ricordi che a babbo natale  avevo chiesto in regalo IL PICCOLO CHIMICO?

Certo Carletto non vedi che ti ha accontentato…guarda davanti a te…

Mamma, mi sa che stasera quando esco dalla fabbrica scrivo una letterina nuova a babbo natale…

E cosa gli chiedi questa volta, Carletto?

L’ALLEGRO CHIRURGO, mamma!!


jamesblog mi parla spesso di un suo collega supereroe; si chiama Kenji Yanobe e viene dalla Giapponia.

Il suo costume è tutto giallo ed è stato realizzato da Yanobe stesso per proteggersi dalle radiazioni nucleari. Per testare la resistenza e l’efficacia del proprio costume, Yanobe è stato a Pripjat’, la città ucraina confinante con la centrale nucleare di Cernobyl in Ucraina.

yanobe a Pripjat'

In questa foto lo vediamo davanti alla ruota panoramica che, ancora oggi, quasi in maniera beffarda svetta in maniera spettrale nel mezzo di questo deserto atomico.

Pripjat è stata evacuata immediatamente dopo l’esplosione di uno dei reattori e fin da subito è divenuta una città fantasma.

Tutto si è fermato…anche gli autoscontri…

gli autoscontri

Ufficialmente l’incidente di Cernobyl ha causato 65 morti, ma è impossibile quantificare il numero esatto delle vittime dei tumori che possono essere ricondotti all’esplosione del reattore 4

Addirittura Greenpeace ha presentato uno studio che attesta a 6 milioni (!) il numero di morti che nell’arco di 70 anni (dal 1986 al 2056) saranno da imputare a quel tragico incidente.

Dopo pochi anni dalla tragedia, passata l’emergenza, ma non le radiazioni nucleari, circa 400 persone sono tornate ad abitare a Pripjat’, perché il legame con la propria terra, seppur avvelenata dalle scorie, e la disperazione di una mancanza di alternativa hanno prevalso.

Tornare in quella città significa di fatto condannarsi ad un lento suicidio.

Le analisi ufficiali dicono che quella terra tornerà ad essere abitabile e coltivabile solamente fra 600 anni. Nonostante ciò nel silenzio queste persone sono sfuggite ai controlli ed hanno varcato lo sbarramento della zona di alienazione.

il confine con la zona di alienazione

Di questa storia e di questi abitanti ne parla il romanzo del supereore Javier Sebastian “Il ciclista di Cernobyl”. I “samosjol” ovvero “quelli che sono tornati alle loro case” vivono la città deserta, in compagnia delle scorribande degli sciacalli e di qualche macabra carovana turistica. Il libro è anche un tributo a Vasilji Nesterenko, il fisico nucleare che provò a denunciare la continua opera di minimizzazione dei danni provocata dalla più grande catastrofe nucleare della storia.

la copertina del libro

E allora grazie a Javier Sebastiàn e a Kenji Yanobe, supereroi che, come jamesblog portano verità pace e giustizia nel mondo.

come è dura essere supereroi

Link consigliato a fianco: http://www.yanobe.com

rivoluzione industriale 1

Mamma, secondo te esistono i supereroi?

Certo Carletto, il tuo papà è un supereroe!

E che superpoteri ha?

Riesce a stare 14 ore consecutive dentro quella fabbrica!

E perché non esce prima e torna a casa a giocare con me?

Perché altrimenti il padrone lo licenzia, Carletto!

Anche io da grande voglio essere un supereroe, mamma

E quali superpoteri vorresti avere, Carletto?

Mah, vorrei inventare un sacco di cose…

Ad esempio Carletto?

Ad esempio il sindacato mamma!

rivoluzione industriale 1

Mamma, ma dove mi stai portando?

In fabbrica Carletto…

Ma non sono un po’troppo piccolo per lavorare?

Allora muoviti ad inventare il sindacato Carletto…